La stagione perfetta per risvegliare la creatività a tavola è arrivata!

Colori pastello, fiori freschi e tanta fantasia :  ma come si fa a creare una mise en place che lasci gli ospiti a bocca aperta senza spendere una fortuna? L’ho chiesto a Adele Palumbieri l’anima e l’amministratrice del gruppo facebook “Tavole Artistiche” dedicato all’arte della tavola creativa.

In questa intervista esclusiva ci svela i suoi segreti, i suoi trucchi e ci regala una gallery di foto meravigliose da cui prendere subito ispirazione.

 

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idee per la tavola estiva
Adele Palumbieri

L’INTERVISTA: Due chiacchiere con Adele Palumbieri

tavola apparecchiata galateo
Adele Palumbieri

Il tuo Gruppo fb “Tavole Artistiche “ presente sui social, conta più di 40 mila iscritti ed è già un punto di riferimento per chi ama apparecchiare la tavola, da dove nasce questa passione?

La passione per la mise en place e per la cura della tavola è qualcosa che ho sempre avuto dentro, ma è esplosa ed è diventata un focus centrale durante il periodo del Covid. In quei mesi di isolamento e incertezza, la casa è diventata il nostro intero mondo e il momento del pasto l’unico vero appuntamento della giornata. Ho iniziato a curare la tavola quotidianamente per trasformare la routine in un momento di bellezza, evasione e conforto per la mia famiglia.


​Da quell’esperienza ho capito profondamente che il pasto non è solo un momento per nutrirsi, ma un vero e proprio atto d’amore e di condivisione. Vedere il gruppo crescere fino a superare i 40 mila iscritti è stata la conferma che questo desiderio di calore e armonia è condiviso da tantissime persone. Non si tratta di sfoggiare il servizio “buono”, ma di creare un’atmosfera che dica agli ospiti: “Sono felice che tu sia qui”.

Gestendo una community così attiva, vedi passare centinaia di idee. Quale secondo te è il dettaglio che trasforma una tavola semplice in un capolavoro?

Avendo la fortuna di vedere centinaia di idee meravigliose ogni giorno, ho capito che non è il prezzo dei piatti o dei bicchieri a fare la differenza. Il vero dettaglio che trasforma una tavola semplice in un capolavoro è la personalizzazione, unita alla cura del piccolo dettaglio inaspettato: in questo mondo bisogna essere anche profondamente fantasiosi e creativi. Può essere un segnaposto scritto a mano su una foglia fresca, un nastro di recupero che lega i tovaglioli in modo originale o un piccolo fiore di campo raccolto durante una passeggiata.
​La magia sta nel “pensiero” dedicato a chi si siederà a quella tavola. L’armonia dei colori e delle consistenze fa il resto.

La tavola creativa ha un forte potere psicologico, specialmente con l’arrivo della bella stagione e dei colori più vivaci. Sedersi di fronte a una tavola curata (non solo per le feste) secondo te può migliorare il nostro benessere quotidiano?

Assolutamente sì, ne sono fermamente convinta! La tavola ha un impatto psicologico enorme sulla nostra giornata. Sedersi davanti a una tavola curata, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, accende i sensi e predispone al buonumore.
L’uso dei colori vivaci (come il giallo del sole, il verde della natura o l’azzurro del mare) stimola l’energia positiva.

Curare la tavola anche per un pasto veloce o per una cena da soli è una forma di self-care: significa dare valore al proprio tempo e trasformare la routine in un piccolo rituale di benessere. Ci fa rallentare, respirare e gustare meglio il cibo e la compagnia.

Osservando le tue tavole ho notato che ogni proposta è ricca di dettagli e elementi, ognuna sembra raccontare una storia diversa. Da dove prendi ispirazione per ogni nuova creazione?

L’ispirazione per me è ovunque, basta saper guardare con gli occhi della curiosità. Spesso l’ispirazione arriva da un colore, da un dettaglio, da un fiore, da qualcosa che abbiamo intorno nella vita di tutti i giorni. Ogni proposta nasce proprio così, partendo da un singolo elemento che cattura la mia attenzione, che sia una stagione, le sfumature di un tramonto, un profumo, un tessuto scoperto in un mercatino dell’usato o persino l’atmosfera di un romanzo. Ogni mise en place diventa così un piccolo palcoscenico dove piatti, tessuti e fiori recitano una parte per trasportare gli ospiti in un “altrove” suggestivo.

Siamo arrivati alla fine della nostra chiacchierata, hai un consiglio da dare a chi desidera avvicinarsi al mondo delle Mise en Place o chi semplicemente vuole portare un po’ di creatività a tavola?

​Il mio consiglio più grande per chi desidera avvicinarsi a questo mondo è: liberate la fantasia e non abbiate paura di sbagliare! Non serve avere credenze piene di servizi di piatti costosi. Potete fare mix & match mescolando piatti diversi e spaiati, usare elementi della natura come frutta fresca o rami verdi, e giocare con i tessuti, magari scegliendo una tovaglia di lino sgualcita che non si stira o delle semplici tovagliette colorate. La tavola creativa deve essere un divertimento, mai uno stress.

Iniziate con un piccolo dettaglio e lasciatevi guidare dal piacere di creare qualcosa di bello per voi e per chi amate.

mise en place idee
Adele Palumbieri

Ringrazio vivamente Adele Palumbieri per la sua disponibilità e per aver aperto le porte del suo mondo creativo.

 

GALLERY CONTEST ” TAVOLE DI PRIMAVERA”

GRUPPO  fb ARREDARE CASA: STILI, IDEE E SOLUZIONI

 

 

VINCITRICE DEL CONTEST Gilda Bellicoso

 

idee per apparecchiare la tavola

 

 

la mise en place
Valentina Olivo

 

mise en place significato
Claudia Vallereggio

 

 

mise en place matrimonio

Valentina Bertolizio

 

 

Pronta adesso a mettere in tavola la tua creatività? Inizia subito!

BUON ARREDAMENTO, Anomaj

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